Benzina a 1,30 euro? Non è un sogno impossibile da realizzare. Esiste ancora un posto dove trovarla.

Ormai i prezzi del carburante sono diventati insostenibili, lo sappiamo. Basta guardarsi intorno. La “soglia psicologica” dei 2 Euro è già sorpassata da un po’.

Benzina a meno

 Benzina a 1,30 euro al litro: il “paradiso” del carburante a due passi dall’Italia

Caro carburante. Sembra l’incipit di una lettera, in realtà è un incubo iniziato a partire dal 24 febbraio 2022, quando la Russia ha invaso l’Ucraina e ha sconvolto completamente non solo l’assetto geopolitico, ma anche quello economico dell’Europa. Non bastava la pandemia, non bastava la crisi. La guerra ha fatto schizzare alle stelle i prezzi di alcuni beni di prima necessità e la benzina, pur non essendo esattamente indispensabile per sopravvivere, può rientrare sicuramente in quella categoria di prodotti di cui proprio non si può fare a meno. Prezzi alle stelle, la famosa “soglia psicologica” dei 2 euro già superata da un pezzo e la prospettiva che presto il prezzo possa salire ancora di più. Non sono bastati gli interventi del Governo volti a contenere il prezzo del carburante, dal taglio delle accise ai bonus per i lavoratori che però sembrano avere l’effetto di un cerotto su uno squarcio nella pelle. Anche alcuni supermercati stanno “cavalcando” l’onda del caro benzina offrendo degli sconti speciali legati all’acquisto di determinati prodotti.

Le truffe sulla benzina: dall’acqua ai prezzi truccati

Una situazione irreale. Un incubo, appunto, aggravato dai soliti furbetti che – c’è poco da fare – devono sempre provare a truffare il prossimo. E così accade che qualche benzinaio che si sente più furbo degli altri provi a lucrare ulteriormente su una situazione che per la popolazione è già drammatica di per sé. Spuntano come i funghi i distributori che allungano la benzina con l’acqua, con ovvie ripercussioni sul motore dell’auto, o quelli che hanno trovato il modo di “truccare” il distributore per sballare i conteggi, ovviamente sempre a loro favore. Insomma, tutto fa brodo per ammortizzare il costo superiore ai 2 euro di benzina e diesel. Una situazione che fa rabbia e ne fa ancora di più se pensiamo che a pochi km dall’Italia c’è uno Stato in cui costa ancora pochissimo.

Il “paradiso” della benzina: a Malta costa solo 1,30 euro

Stiamo parlando di Malta, bellissima isola a 80 km dalle coste siciliane. Perla del Mediterraneo, mare meraviglioso e tante occasioni di divertimento, con in più questa particolarità: la benzina costa ancora 1 euro e 30 centesimi! Quasi la metà di quanto costa al momento in Italia: verrebbe quasi voglia di andarci ogni settimana a fare il pieno! In realtà però può essere uno spunto alternativo per vacanze “al risparmio”: raggiungete l’isola in aereo o in nave e poi noleggiate lì un’automobile. Di sicuro potrete girarla tutta senza dovervi preoccupare del costo della benzina!