Prezzi alle stelle, arriva la stangata: da settembre nuovi aumenti su questi prodotti

Prezzi alle stelle, arriva la stangata: da settembre nuovi aumenti su questi prodotti. Ecco tutto quello che c’è da sapere a riguardo.

Sarà un autunno caldo quello del 2022. Non stiamo parlando ovviamente delle temperature, bensì dell’aumento dei prezzi di diversi generi, sia alimentari che non, di prima necessità.

Portafoglio Nerdyland

Come infatti abbiamo notato nel corso della prima parte dell’anno, energia elettrica, gas, benzina e beni alimentari sono andati incontro ad un considerevole aumento dei prezzi con conseguenze molto pesanti per le famiglie italiane. A tal proposito, per cercare di limitare gli effetti di questo fenomeno legato alla guerra e alla siccità, il Governo ha istituito una serie di misure tese ad aiutare economicamente gli italiani in maggiore difficoltà. Tuttavia, le cose potrebbero ancora peggiorare. Nel corso dei prossimi mesi, come abbiamo detto, il costo della vita potrebbe crescere ulteriormente. Ecco quali prodotti costeranno di più.

Prezzi alle stelle: arriva la stangata

Secondo quanto emerso dalla recente analisi condotta da Coldiretti, la maggiore associazione rappresentante l’agricoltura italiana, il prossimo sarà un autunno caldo dal punto di vista dell’aumento dei prezzi. L’inflazione degli ultimi mesi non è, quindi, destinata ad arrestarsi e al contrario comporterà ulteriori rincari su buona parte dei generi alimentari, complici ovviamente la guerra in Ucraina e la siccità. Di fatto, si è stimato che solo nel 2022 le famiglie italiane spenderanno all’incirca 564 euro in più per la tavola. Ma vediamo ora più nel dettaglio quali sono i prodotti per cui si spenderà in media di più.

Nuovi aumenti su questi prodotti

Come abbiamo anticipato, Coldiretti ha rilevato un ulteriore aumento dei prezzi dei generi alimentari che avrà luogo, di fatto, nel corso dell’autunno. In particolare, è stato stimato che i prodotti per cui si spenderà di più saranno i seguenti:

  • pane, pasta e riso (115 euro in più l’anno);
  • carne e salumi (+98 euro);
  • verdure (+81 euro);
  • formaggi, latte e uova (+71 euro);
  • pesce (+49 euro).
Supermercato Nerdyland

Seguono, poi, i rincari per frutta, oli, burro e grassi. Ma non finisce qua perché ovviamente il fenomeno avrà delle pesanti ripercussioni anche sui servizi connessi alla ristorazione. Bar, ristoranti e hotel si vedranno, di fatto, costretti ad aumentare i propri prezzi. Per esempio, un espresso in alcune città potrebbe arrivare a costare perfino dai 10 ai 20 centesimi in più, i primi piatti aumenteranno anche di 2,50 euro e la pizza di 1,50. Ciò significa, quindi, che un pasto al ristorante potrà arrivare a costare anche il 15% in più rispetto al passato. “Non ci sono alternative in questo momento” ha recentemente dichiarato Fiepet-Confesercenti. Al momento si starebbe pensando anche ad una tassa aggiuntiva per chi vuole consumare all’aperto, dato che con l’arrivo dell’inverno i locali dovranno predisporre una qualche forma di riscaldamento anche negli spazi esterni. Insomma, si preannuncia una autunno davvero difficile non soltanto per i consumatori.

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