Reddito di cittadinanza: ecco cosa dovrà fare d’ora in poi chi lo percepisce

Reddito di cittadinanza: ecco che cosa dovrà fare d’ora in poi chi lo percepisce. Tutte le ultime novità a riguardo. Cosa c’è da sapere.

Il Reddito di cittadinanza, come abbiamo già visto in alcuni nostri precedenti articoli, è una delle misure messe in pratica dal Governo più discusse degli ultimi anni.

Portafogli Nerdyland

Anche adesso con le elezioni politiche alle porte, i vari partiti hanno assunto posizioni ben diverse fra loro a proposito di ciò che sarà il destino di questa forma d’aiuto attualmente destinata agli italiani che si trovano in difficoltà economica. Mentre aspettiamo, quindi, di sapere che cosa accadrà a riguardo dopo il prossimo 25 settembre, è in arrivo una nuova novità sempre a proposito del Reddito di cittadinanza. Ecco che cosa potrà fare d’ora in poi chi lo percepisce.

Reddito di cittadinanza: cosa potrà fare chi lo percepisce

Come abbiamo anticipato, è molto probabile che il Reddito di cittadinanza dopo le elezioni politiche del 25 settembre possa andare incontro ad una serie di modifiche. Anche se si esclude che possa essere, di fatto, abolito nel breve termine. Ad ogni modo, è già in arrivo un’importante novità a riguardo. Sapete già di che cosa si tratta? Ebbene, d’ora in poi chi percepisce questa forma di sostegno a Napoli potrà svolgere dei ‘lavoretti’. Ovviamente, non si tratta di mansioni equiparate al lavoro subordinato, para-subordinato o autonomo, ma di attività che impegneranno i diretti interessati per un lasso di tempo pari a 8-16 ore alla settimana.

Nello specifico i percettori di Reddito di cittadinanza potranno così integrare il proprio reddito e riavvicinarsi allo stesso tempo al mondo del lavoro svolgendo dei ruoli messi a disposizione direttamente dal Comune. Fra questi vi sono l’allenatore di basket, tecnici di suono e luci a teatro, agricoltori all’interno degli orti urbani, mansioni di assistenza agli anziani e nel doposcuola. Ad occuparsi interamente dei progetti saranno gli enti partner del Comune di Napoli, che provvederanno a caricarli anche sulla piattaforma telematica Gepi. Ma vediamo più del dettaglio tutti i progetti finora attivi.

Progetti attivi

D’ora in poi almeno nel Comune di Napoli i percettori di Reddito di cittadinanza potranno svolgere alcune mansioni non equiparabili ad un vero e proprio rapporto di lavoro per una durata di 8-16 ore settimanali. Nello specifico i progetti finora attivi sono i seguenti:

Allenatore basket Nerdyland
  • Basket 4 people: prevede di impiegare i percettori del Reddito nel ruolo di assistente allenatore per un totale di 8 ore a settimana.
  • N.O.I. (Nessun Ostacolo Insieme): incentrato sulla cura e la coltivazione della terra.
  • La giustizia senza sbarre: un progetto di assistenza a coloro che sono sottoposti a procedure penali.
  • Ripartiamo dal centro: mansioni di supporto alle attività artistico-culturali.
  • Fratello studio, sorella scuola: attività legate ad un progetto di inclusione scolastica.
  • Non sei solo: improntato sull’aiuto agli anziani.