Se invece di buttarla ti servi così dell’acqua di cottura della pasta risparmi qualche soldo ed eviti sprechi

Evita inutili sprechi e usala in modo geniale: l’acqua di cottura della pasta può farti risparmiare qualche soldo

Si potrebbe affermare tranquillamente che ogni giorno prepariamo un piatto di pasta. Si tratta di uno dei pranzi preferiti nel nostro paese, da accompagnare a condimenti di ogni genere, che si tratti di salse, legumi, verdure e così via. Occhio, però, a non sbagliare senza rendertene conto. Se invece di buttarla ti servi così dell’acqua di cottura della pasta risparmi qualche soldo ed eviti sprechi.

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Di sicuro anche tu lo fai in automatico al momento di scolarla: rovesci tutto nella scolapasta e l’acqua scivola direttamente nello scarico. Eppure, forse non ti hanno mai detto che in realtà può tornare utilissima, vediamo come.

Usa così l’acqua di cottura della pasta: eviti sprechi e risparmi qualche soldo

C’è un detto napoletano che recita, parafrasando: “è il piccolo a fare il grande”. Cosa significa? Che iniziando con poco si possono ottenere grandi risultati. Nel nostro caso, con un minuscolo accorgimento come quello che vi suggeriremo tra poco, avrete modo di risparmiare qualche euro. Un risparmio che, preso da solo per un singolo giorno o mese, può sembrare niente, ma che nel corso di un intero anno diventa significativo. Vediamo allora come usare l’acqua della pasta in modo furbo.

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Una volta preparata la nostra pietanza, ovviamente ci sono pentole, posate, stoviglie varie da lavare. Chi, tra noi, non è dotato di una lavastoviglie si deve rimboccare le maniche e procedere a mano, come al solito.

E qui, via con l’acqua. Per bagnare, insaponare, risciacquare. E con il sapone, ovviamente, che si tratti di sgrassatore, lucidante e vari. Ma se vi dicessimo che potete risparmiare usando l’acqua di cottura? Ebbene sì, potrà sembrarvi strano, ma il liquido in cui avete cotto la pasta può tornarvi utile per sgrassare e scrostare.

Come? Dipende dal quantitativo di stoviglie da lavare. Se si tratta di semplici piatti bagnateli con l’acqua di cottura e lasciate in ammollo qualche minuto. Prendete ora la classica spugnetta e strofinate, basterà solo un goccio di detersivo. I piatti saranno subito scrostati e puliti, lisci e brillanti. Un breve e veloce risciacquo e il gioco è fatto.

A differenza di quando laviamo le stoviglie normalmente, l’uso dell’acqua di cottura ci eviterà di starcene ore a strofinare per rimuovere le incrostazioni e il grasso, e anche di dover usare una valanga di detersivo. Lo stesso vale per pentole e posate. Alla fine, useremo l’acqua corrente solo per risciacquare, risparmiando così anche sulla bolletta! Può sembrare una cosa da poco, ma alla fine dell’anno, andando a controllare quanto abbiamo recuperato su detersivi e utenze, ci renderemo conto che è stata un’idea geniale.