In arrivo il nuovo bonus (ottimo aiuto) ma solo questa categoria di persone potrà riceverlo

In arrivo il nuovo bonus (ottimo aiuto) ma solo questa categoria di persone potrà riceverlo. Ecco tutti i dettagli della misura.

Mentre il continuo aumento del prezzo delle materie prime e dell’energia sembra non accennare ad arrestarsi e le elezioni politiche del 25 settembre si avvicinano sempre di più, il Governo uscente ha approvato il cosiddetto Decreto aiuti ter.

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Con esso sono, quindi, in arrivo dei nuovi aiuti tra cui anche un nuovo bonus una tantum simile a quello di 200 euro che servirà ad aiutare le famiglie in difficoltà economica a far fronte al fenomeno del caro bollette e dell’inflazione. Non tutti, però, potranno riceverlo. I beneficiari, infatti, saranno soltanto i cittadini in possesso di alcuni requisiti ben precisi. Ecco tutto quello che c’è da sapere a riguardo.

In arrivo il nuovo bonus per le famiglie

Come abbiamo anticipato fin dall’inizio del nostro articolo, con il Decreto aiuti ter appena approvato dal Governo uscente è in arrivo per le famiglie italiane un nuovo bonus per cercare di contrastare il fenomeno del caro bollette e dell’inflazione. Nello specifico, si tratta di un incentivo una tantum del valore di 150 euro destinato a pensionati e lavoratori dipendenti e autonomi che presentano un requisito ben preciso. Un bonus molto simile, dunque, a quello di 200 euro arrivato nelle tasche dei cittadini durante i mesi scorsi. Non tutti, però, potranno beneficiarne. Ecco chi saranno gli esclusi.

Solo questa categoria di persone potrà riceverlo

Grazie al Decreto aiuti ter pensionati e lavoratori dipendenti e autonomi potranno contare nel corso dei prossimi mesi su un nuovo bonus una tantum del valore di 150 euro. Tuttavia, non tutti potranno beneficiarne, ma soltanto coloro che rispettano un requisito ben preciso. Sapete già di che cosa si tratta? Scopriamolo subito.

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In pratica, a ricevere il nuovo bonus una tantum di 150 euro saranno i pensionati e i lavoratori dipendenti ed autonomi con un reddito inferiore ai 20 mila euro lordi all’anno. A rientrare nella misura saranno, inoltre, i lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti che nel 2021 abbiano svolto la prestazione per almeno 50 giornate, i percettori di Reddito di cittadinanza, i lavoratori domestici, chi percepisce l’indennità di disoccupazione agricola, co.co.co, dottorandi, assegnisti, lavoratori del settore dello Sport e Salute spa e i lavoratori dello Spettacolo. Possiamo pertanto dire che la misura arriverà a toccare una platea di circa 22 milioni di persone. Vale a dire tutti coloro che sono rientrati nel bonus una tantum da 200 euro, questa volta però con un reddito più basso.

I primi a ricevere l’incentivo saranno i pensionati e i lavoratori dipendenti, i quali vedranno accreditarsi la somma in automatico già con il cedolino e lo stipendio del mese di novembre. Gli altri beneficiari dovranno molto probabilmente attendere un po’ di più.