Bollo auto, non devi sempre pagarlo: in quali casi c’è l’esenzione

Bollo dell’auto, non devi sempre pagarlo: scopriamo subito in quali casi c’è l’esenzione. Ecco tutto quello che c’è da sapere a riguardo.

Mantenere un’automobile può rivelarsi in molti casi un’attività davvero molto costosa.

Volante Nerdyland

Oltre all’acquisto che anche quando si tratta di un usato è spesso considerevole, ci sono poi diverse somme da sborsare con cadenza più o meno regolare e che sono necessarie per poter continuare ad usare la propria auto in sicurezza e senza andare incontro a contravvenzioni. A tal proposito, bisogna sempre ricordarsi di fare la revisione, il tagliando, di cambiare le gomme e di pagare ovviamente anche il bollo. A tutto ciò si aggiunge inoltre il costo della benzina. Insomma, una bella cifra! Ma facciamo subito un passo indietro ed occupiamoci proprio del bollo, la tassa regionale che si paga annualmente per il possesso dell’auto o della moto. Forse non tutti lo sanno, ma non sempre si deve pagare. Scopriamo subito in quali casi è possibile usufruire di un’esenzione.

Bollo auto: cos’è e come si calcola

Forse nessuno te l’ha mai detto prima d’ora, ma non sempre bisogna pagare il bollo dell’auto. Prima, però, di scoprire in quali casi si può godere di un’esenzione, cerchiamo di capire meglio in che cosa consiste questa tassa. Il bollo, di fatto, è un’imposta sul possesso di un’auto o di una moto immatricolata in Italia ed iscritta regolarmente al Pubblico Registro Automobilistico (PRA). È detta anche tassa automobilistica o di circolazione e riguarda, quindi, ogni vettura che circola sul territorio nazionale e non, comprese le auto a noleggio. Si rinnova ogni anno entro la scadenza prestabilita che, per comodità, può essere in corrispondenza del 30 gennaio, del 31 maggio e del 30 settembre. Per quanto riguarda invece l’importo, esso può variare a seconda di diversi fattori tra cui la potenza del motore del veicolo, la regione in cui risiede il proprietario, la classe ambientale della vettura ed il modello. Ma torniamo ora alla questione centrale del nostro articolo e cerchiamo di capire quando non bisogna pagare il bollo.

In quali casi c’è l’esenzione

Una volta capito che cos’è e in che cosa consiste il bollo dell’auto, vediamo ora quando non è obbligatorio pagarlo. A tal proposito, non tutti lo sanno, ma in alcuni casi e possibile godere di un’esenzione. Di fatto, non devono versare la suddetta imposta:

Auto d’epoca Nerdyland
  • i titolari della Legge 104;
  • coloro che possiedono un’auto elettrica o ibrida godono di varie esenzioni a seconda della Regione di riferimento;
  • i proprietari di auto d’epoca, cioè quelle con più di 30 anni;
  • le auto appartenenti ad associazioni senza scopo di lucro.

Insomma, se anche tu rientri in una di queste categorie fai molta attenzione. Perché come abbiamo potuto vedere non devi pagare il bollo sull’auto.