Reddito di cittadinanza: cambia tutto! Cosa succederà dal prossimo anno

Reddito di cittadinanza: cambia tutto! Cosa succederà dal prossimo anno alla luce delle elezioni politiche 2022? Scopriamolo subito.

Domenica 25 settembre 2022 si svolte in tutta Italia le elezioni politiche 2022 che hanno portato alla vittoria della coalizione di centrodestra formata da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati.

Portafoglio vuoto Nerdyland

A totalizzare la percentuale più alta di voti con quasi il 26 per cento è stato proprio il partito di Giorgia Meloni, possibile candidata premier per il prossimo Governo. Ma che ripercussioni avrà la vittoria del centrodestra sul Reddito di cittadinanza, il cavallo di battaglia del Movimento 5 Stelle? Come sappiamo, i partiti di centrodestra si sono più volte espressi negativamente nei confronti della suddetta misura. Vediamo, quindi, più da vicino che cosa potrebbe cambiare su questo fronte a partire dal prossimo anno.

Reddito di cittadinanza: cambia tutto!

Come abbiamo anticipato fin dall’inizio del nostro articolo, la vittoria del centrodestra alle elezioni politiche 2022 porterà con sé una serie di significativi cambiamenti, alcuni dei quali riguarderanno proprio il Reddito di cittadinanza. Una misura che si è spesso trovata nel corso degli ultimi anni al centro di un accesso dibattito fra i vari partiti. Non è ovviamente un mistero che Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia non vedano di buon occhio tale meccanismo, ecco perché tra qualche mese potrebbe cambiare tutto. Vediamo subito come.

Cosa succederà dal prossimo anno

Introdotto ormai nel lontano 2019, il Reddito di cittadinanza è stato uno dei principali cavalli di battaglia del Movimento 5 Stelle anche durante l’ultima campagna elettorale. Tuttavia, non è certo un mistero che la misura in questione non è vista di buon occhio da parte dei partiti di centrodestra. È, quindi, altamente probabile che nel corso dei prossimi mesi o comunque a partire dal prossimo anno la suddetta misura possa andare incontro ad una serie di significativi cambiamenti. In particolare, sotto la lente di ingrandimento della principale candidata premier Giorgia Meloni ci sarebbe innanzitutto la platea dei beneficiari.

Euro Nerdyland

Qualcuno, addirittura, parla di una sua possibile abolizione. Tuttavia, è improbabile che ciò possa avvenire, dato che ad oggi più che mai è necessario introdurre una ‘rete di sostegno’ nei confronti della famiglie di italiani in seria difficoltà economica. Ciò che, però, è indubbio è che il Reddito di Cittadinanza debba essere migliorato o comunque sostituito da una valida alternativa. In ogni caso, all’interno del programma del centrodestra vi sarebbero a partire dal nuovo anno alcune misure tese a contrastare la povertà, con particolare attenzione ai soggetti più fragili, a coloro i quali non possono lavorare, ai disabili, agli over 60 e alle famiglie con figli minorenni a carico. Il tutto improntato ovviamente su una politica attiva che possa creare nuovi posti di lavoro e non soltanto servire da ammortizzatore sociale.