Amanti del sushi, attenzione: ci sono delle regole da non sgarrare!

Il sushi è ormai una delle pietanze preferite, in tutto il mondo. Oltre alle bacchette da saper usare, però, ci sono altre regole: imparale tutte

Specialità tipica giapponese, negli ultimi dieci o vent’anni il sushi si è diffuso in tutto il mondo, diventando una delle cucine più amate. A base di riso e pesce crudo, condito con salsa di soia, la sua semplicità non può che conquistare chiunque lo assaggi.

Sushi: regole da sapere
Sushi (www.nerdyland.it)

A favorire la diffusione di questo tipo di cucina sono anche i ristoranti cosiddetti “All You Can Eat” che, a un piccolo prezzo, ti consentono di ordinare quanti piatti tu voglia. La regola, in questo caso, è solo una: non devi assolutamente avanzare niente, altrimenti lo pagherai a prezzo pieno.

Oltre a questa semplice norma, che secondo molti dovrebbe essere adottata anche nei ristoranti italiani data la quantità di scarti che vengono prodotti ogni giorno, ce ne sono però altre altrettanto importanti. Ecco cosa non si può assolutamente ignorare.

Sushi: regole fondamentali

Innanzitutto, il sushi andrebbe mangiato rigorosamente senza forchetta e coltello. La posata tradizionale giapponese è infatti la bacchetta, che può essere usa e getta come nei ristoranti All You Can Eat o di legno più spesso, che si può mettere in lavastoviglie. In alternativa, però, la tradizione ammette che si possa mangiare anche con le mani, soprattutto nel caso dei nigiri: lo sapevate?

Nel caso scegliate di mangiarlo con le mani, chiedete ai camerieri un oshibori, il tradizionale asciugamano umido che viene offerto proprio per pulirsi le mani. Per tradizione, però, è considerato maleducato pulirsi il viso o qualsiasi altra parte del corpo con l’oshibori: lasciatelo per le mani.

Sushi: regole da sapere
Sushi (www.nerdyland.it)

Il sushi, inoltre, non va assolutamente scomposto: questa mossa offende lo chef, che ha pensato il piatto proprio per essere assaporato nella sua completezza. Allo stesso modo, i nigiri vanno mangiati in un solo boccone, come la tradizione vuole. Quando si immerge il sushi nella salsa di soia, invece, la regola vuole che vada immersa la parte con il pesce e non quella con il riso: così facendo, infatti, si rischia che il riso si scolli e cada, oppure che assorba troppa salsa.

Per le forme di sushi difficili da immergere nella salsa di soia, la tradizione vuole che si possa usare un pezzettino di zenzero fresco per inumidirlo di salsa di soia: la cosa più importante è non demolire il manicaretto. Altra regola fondamentale è quella di non mischiare salsa di soia e wasabi: questo andrebbe a minare la delicatezza dei sapori della cucina giapponese.

Ultima regola, fondamentale, è quella di evitare lo spreco. Così come non va assolutamente avanzato alcun pezzo di sushi, non va avanzata neanche la salsa di soia: versarsene troppa nel piattino e lasciarla lì è visto come segno di disprezzo.