Uno scarafaggio nell’orecchio, purtroppo è successo

Incubo che diventa realtà, quello che ha vissuto un uomo. Nel suo orecchio è stato trovato uno scarafaggio: ore di panico assoluto

Sono scene da film, quelle che stiamo per raccontare. Episodi degni dell’irreprensibile Walker Texas Ranger, ad esempio, che nella sua lunga carriera si è scontrato con i nemici più assurdi di sempre. Anche Bear Grylls potrebbe essere il degno protagonista di questa vicenda, in una delle sue avventure ai limiti dell’accettabile.

Scarafaggio nell'orecchio
Orecchio, visita medica (nerdyland.it)

Eppure, non è né un Ranger né un esperto di sopravvivenza il povero uomo che si è trovato a dover andare al Pronto Soccorso per uno scarafaggio nel suo orecchio. Se state male solo a leggere queste parole, pensate a chi le ha vissute in prima persona: il racconto è micidiale e, sebbene tutto si sia concluso nel migliore dei modi, le conseguenze potevano essere drammatiche.

Scarafaggio nel suo orecchio: la vicenda

Bambini e anziani sono soggetti molto portati ad otiti e infiammazioni dell’orecchio, spesso correlate a stati di influenza o di raffreddamento generale. Per curarle, si può agire localmente con delle gocce di antidolorifico e, internamente, con un medicinale che curi il deposito di muco o ciò che causa il dolore pulsante.

Per un uomo residente a Huizhou, in Cina, il dolore era però insopportabile. Non era otite né nessun’altra malattia: quando si è recato in Ospedale, infatti, si è detto sicuro di avere qualcosa nell’orecchio. I dottori hanno quindi fatto subito ogni controllo, scoprendo una realtà difficile da credere: nel suo condotto uditivo c’era uno scarafaggio, vivo.

Scarafaggio nell'orecchio di un uomo
Scarafaggio, si è infilato nel suo orecchio (www.nerdyland.it)

Il suo continuare a muoversi all’interno del condotto uditivo rendeva molto difficile la sua estrazione. La zona, poi, è molto delicata poiché si trova vicino al timpano, membrana sottile e facile alla perforazione: toccarla con uno strumento o portarci lo scarafaggio troppo vicino avrebbe messo a rischio l’udito del paziente.

Secondo i dottori, lo scarafaggio si è infilato nell’orecchio del paziente di notte, cercando un riparo caldo e asciutto. Rimanendo incastrato, per gli spazi stretti e per la presenza di cerume, non è più riuscito ad uscire e lì è rimasto. Per rimuoverlo, i medici hanno anestetizzato la blatta e l’hanno poi rimossa con le pinze: senza il calmante, infatti, continuava a muoversi, spingendosi sempre di più dentro l’orecchio. La vicenda si è conclusa nel migliore dei modi, ma per lo sfortunato paziente ora addormentarsi e fare sonni sereni sarà molto più difficile.