Alexa anche al gabinetto | Ok, il prezzo è folle

Avete sempre desiderato di avere Alexa integrato nel gabinetto? Il vostro desiderio adesso è realizzabile, ma il prezzo è folle.

Quest’epoca rappresenta la realizzazione di un sogno per gli appassionati di tecnologia. Lo sviluppo tecnologico e l’implementazione delle reti a banda larga – di conseguenza del wi-fi in casa – flat oggi permette di collegare qualsiasi device elettronico semplicemente allacciandolo alla medesima rete di casa. La possibilità di fare interagire i nostri device senza più l’operazione analogica e per certi versi romantica di collegarli via cavo è qualcosa che qualunque nerd che si rispetti ha sempre immaginato e desiderato.

Alexa anche al gabinetto: prezzo folle
Gabinetto tecnologico, prezzo incredibile (nerdyland.it)

Pensate a quando era necessario un cavo apposito e magari anche un adattatore per collegare lo schermo del laptop al televisore di casa. Un’operazione che fino a qualche anno fa era normale e che rappresentava già una grande opportunità, ma che adesso sembra già appartenente ad una diversa epoca storica. Al giorno d’oggi, infatti, è possibile effettuare la stessa operazione con pochi semplici click, condividendo lo schermo via wi-fi alla smart tv di casa.

Diverso il discorso per chi desidera digitalizzare alcune funzioni casalinghe. Per chi è sufficiente utilizzare dei dispositivi intelligenti senza bisogno di attivarli manualmente, basta collegarli ad Alexa. Chi sogna invece una casa completamente domotica deve fare un lavoro elettrico più importante, il cui costo è decisamente più elevato. A quel punto però, tutto in casa sarà controllabile digitalmente e con qualche click potrete avere l’assoluto controllo, anche quando siete distanti dalla vostra abitazione.

Alexa anche al gabinetto? Oggi è possibile, ma il costo è fuori di testa

Se siete appassionati di tecnologia, sicuramente avrete almeno una volta nella vita pensato alla possibilità di avere un sistema di entertainment nel bagno di casa. Molti di noi utilizzano la pausa bagno non solo per espletare le normali funzioni corporee, ma anche per prendersi un break e isolarsi completamente dal mondo. In quello che romanticamente è chiamato “Il pensatoio” c’è chi staziona venti o trenta minuti con uno smartphone in mano e chi addirittura continua ad utilizzare il portatile.

Alexa arriva anche in bagno
Alexa, tecnologia folle (nerdyland.it)

Può sembrare assurdo, ma in realtà non è troppo diverso da quando nell’epoca analogica ci si soffermava con in mano il quotidiano, un libro o un fumetto, magari mentre lo stereo del bagno ci faceva compagnia passando la musica che preferivamo. Visto che l’intrattenimento da bagno è una pratica diffusa, era solo questione di tempo prima che qualcuno pensasse di implementare Alexa all’interno di un gabinetto.

A bruciare tutti sul tempo ci ha pensato l’azienda nipponica Toto, la quale ha presentato il suo prototipo di gabinetto smart alla fiera della tecnologia (Il Ces) nel 2019. Già all’epoca della presentazione tutti erano rimasti colpiti da questo servizio domestico futuristico, anche perché passando nella zona dello stand era impossibile non notarlo per via dei led con colori fluo provenienti dal retro e dalla base del gabinetto.

La toilette smart che stavate cercando ha un prezzo folle

Oggi questo meraviglioso oggetto di design tecnologico è finalmente in commercio e si chiama Kohler Numi 2.0 Smart Toilet ed è pensato per soddisfare qualsiasi necessità del suo utilizzatore. La presenza di Alexa ovviamente permette al possessore di ascoltare della buona musica, di farsi leggere le ultime notizie e di farsi aiutare con le ricerche sul web. Magari proprio in quel momento stiamo pensando ad un regalo da fare e cerchiamo un’idea che il fido Alexa potrebbe suggerirci.

Al di là dell’IA di Amazon, il Kholer Numi ha anche altre funzioni tecnologicamente avanzate e decisamente più attinenti al tradizionale utilizzo di questi indispensabili servizi igienici casalinghi. Come da buona tradizione giapponese, infatti, possiede un bidet incorporato: questo funziona grazie a dei getti d’acqua che possono essere impostati per pressione e temperatura. Una volta finita l’operazione di pulizia, Kholer Numi offre anche un servizio di asciugatura tramite l’emissione di aria calda.

Il gabinetto futuristico si pulisce da solo – viene igienizzato da una luce UV – si sterilizza da solo, gestisce il getto d’acqua per rimuovere i residui corporei in autonomia e rileva tracce rimanenti per poi eliminarle con un successivo getto d’acqua. Il sedile è riscaldato (comodissimo per l’inverno), ma non solo, si alza e si abbassa automaticamente. Possiede anche degli interruttori per gestire le funzioni manualmente, ma sarà necessario solo in casi rari.

Avrete già capito che il prodotto di cui stiamo parlando non è a buon mercato, ma probabilmente non immaginate il costo. Difficile infatti immaginare quanto possa costare un gabinetto in grado di fare tutte queste cose in autonomia e di essere al tempo stesso la potenziale console da dj e cassa per una festa improvvisata in bagno. Volete davvero saperlo? Bene il costo è quello di un’auto utilitaria, ovvero 10.870,85 euro.

Articolo di Fabio Scapellato