La collezione di videogiochi più grande del mondo | Da paura

Pensate di possedere molti videogiochi, forse troppi? Dopo aver conosciuto il record mondiale cambierete sicuramente idea.

Sin dalla prima golden age dei videogiochi, il collezionismo è stata parte integrante di questo mercato. I videogiocatori sono persone che si legano affettivamente ad un prodotto, specialmente se questo prodotto gli ha regalato ore e ore di divertimento e intrattenimento. Da questo legame quasi sentimentale con l’opera videoludica nasce nel videogamer l’esigenza di possederne una copia o addirittura più di una.

Videogiochi
Videogiochi: la collezione più grande (nerdyland.it)

Il fenomeno del collezionismo videoludico è cominciato negli Stati Uniti con i cabinati negli anni ’70 ed è diventato vera e prorpia ossessione un decennio più tardi in Giappone. Sebbene il medium videoludico è nato negli USA, il Giappone è stato il Paese nel quale questa passione è sbocciata definitivamente. Già prima delle console casalinghe, infatti, Nintendo e Sega intrattenevano i propri fan nelle sale giochi (Nintendo poi si è gettata nell’home entertainment con i risultati che tutti conosciamo), quindi ha conquistato il mercato mondiale con il Nes, lo Snes ed il Master System.

Ancora oggi il Giappone rappresenta una delle principali fonti di intrattenimento videoludico ed i brand di maggiore successo sul mercato sono proprio originari del Paese del Sol Levante. Basti pensare che le Sony Playstation sono le console casalinghe più vendute al mondo e che le console Nintendo (mobile e home) sono state le uniche a riuscire ad intaccare il predominio di Sony.

Il collezionismo videoludico

Proprio l’arrivo nelle case delle console da gioco ha favorito la deriva verso il collezionismo. Prima i collezionisti dovevano acquistare un cabinato ed il costo era decisamente proibitivo. Con le console il costo maggiore era l’acquisto della macchina da gioco e quello dei singoli titoli era di molto inferiore. Un gioco tirava l’altro e le collezioni con il passare del tempo si sono fatte via via più ampie e stratificate.

Collezione di videogiochi
Collezione di videogiochi: la più grande al mondo (nerdyland.it)

I veri collezionisti sono quelli che comprano tutte le console disponibili sul mercato e che acquistano quanti più videogiochi possibili per ciascuna di esse. Per loro l’importante non è tanto giocare a tutti quei titoli – sarebbe umanamente impossibile – ma possederne le versioni più rare e custodirle in teche, magari protette da plastiche che contrastano gli effetti del tempo e proteggono dall’azione deleteria della polvere.

Oggi che l’industria videoludica è quella più remunerativa al mondo, le varie case cercano di sfruttare la passione dei videogiocatori fornendo sin dal lancio del videogioco una collector edition da svariate centinaia di euro e ovviamente in edizione limitata. Un modo sicuramente intelligente per alimentare e sostenere la voglia di collezionismo degli appassionati.

La creazione di versioni collector è stata resa necessaria anche dalla diffusione del medium. Se fino agli inizi degli anni ’90 il videogioco era un settore di nicchia, adesso è talmente diffuso che una copia normale del titolo che più vi interessa può arrivare a vendere decine di milioni di copie, rendendo dunque di poco valore quella in vostro possesso.

La collezione di videogiochi più grande al mondo

La maggiore diffusione dei videogiochi sul mercato ha portato alla presenza di maggiori competitor e con la concorrenza sono scesi anche i prezzi di mercato. Se infatti al day one il costo dei un videogame è più o meno lo stesso di quello degli anni ’80-’90, in pochi mesi il prezzo scende del 50% e in alcuni casi ci troviamo di fronte a scontistiche anche al 70% per titoli che hanno meno di un anno di vita sul mercato.

I prezzi più vantaggiosi, uniti alle offerte in digital download di store come Steam, Epic, PsStore e Microsoft store hanno fatto sì che tantissimi videogiocatori puri assommassero talmente tanti titoli da dare vita al fenomeno del backlog, ovvero di una lista infinita di giochi acquistati a prezzo scontato e rimasti “vergini“. La sensazione di tutti, o quasi, è di avere una collezione troppo grande di videogame, ma nessuno di questi, nemmeno sommando le copie fisiche e quelle digitali arriverà mai a raggiungere il record stabilito da Michael Thomasson.

L’uomo ha cominciato a collezionare videogame quando aveva 12 anni e nella vita è stato costretto in due occasioni a smantellare la propria collezione per pagare qualcosa e altrettante a riacquistare tutto. Oggi possiede una ludoteca da 11mila videogiochi tra cabinati e copie fisiche per qualsiasi console sia mai esistita sul mercato. Una collezione da fare invidia e che sicuramente allevierà il senso di colpa di tantissimi gamer con la sindrome da accumulatore seriale.

La collezione di questo appassionato è talmente grande da averlo costretto a creare una stanza appositain casa per stipare tutti i titoli in possesso. Basta guardare il video su YouTube che trovate sopra per rendervi conto dell’immensità di questa collezione, talmente mastodontica che persino i negozi specializzati sembrano un mercatino per l’usato con poca scelta.

Articolo di Fabio Scapellato