Avvocati addio | A difenderci in tribunale ci penseranno i robot?

Avvocati addio: a difenderci in tribunale ci penseranno i robot? L’ultima novità sull’intelligenza artificiale. Da non credere!

L’intelligenza artificiale sta ormai superando barriere che fino a qualche anno fa era considerata inimmaginabili.

Tribunale
Tribunale: scompariranno gli avvocati? (nerdyland.it)

Dopo l’impiego delle AI in campo medico, militare e spaziale è arrivato anche il momento di utilizzare queste ultramoderne tecnologie nei tribunali. In che modo? Secondo quanto reso noto dal New Scientist e secondo quanto riportato anche dal The Sun a breve un Robot AI potrebbe di fatto giocare un importante ruolo in ambito legale, consigliando per la prima volta un imputato in aula. Cerchiamo di capire meglio come funzionerà questo esperimento.

A difenderci in tribunale ci penseranno i robot?

Ha fatto il giro del web e non solo la notizia di un possibile processo in cui interverrà per la prima volta nella storia un robot a sostegno della difesa di un imputato. In pratica, stando a quanto ha spiegato il New Scientist, il robot sarebbe di fatto installato nel telefono dell’imputato e dovrebbe così ascoltare i procedimenti processuali per poi consigliare l’assistito tramite un auricolare.

L’intelligenza artificiale in questione sarebbe stata sviluppata dalla società DoNotPay, fondata da Joshua Browder, che si descrive come “il primo avvocato robot al mondo”. Una sorta di chatbot inizialmente pensato per evitare di pagare i biglietti per il parcheggio, ma che ora mira ad espandere i suoi servizi anche in altri settori come ad esempio quello legale. Sul sito Internet della società si legge: “L’app DoNotPay è la casa del primo avvocato robot al mondo”. E poi: “Combatti le corporazioni, sconfiggi la burocrazia e fai causa a chiunque premendo un pulsante”. Una promessa alquanto ambiziosa che sta destando, fra l’altro, non poche preoccupazioni in quanto nel prossimo futuro si andrebbero così ad automatizzare ulteriori mestieri e servizi finora svolti dagli esseri umani, proprio come la professione di avvocato.

Intelligenza Artificiale
Intelligenza artificiale al posto degli avvocati? (nerdyland.it)

I servizi dell’app

L’applicazione DoNotPay non fornirebbe soltanto come unico servizio quello legale. Sul suo sito, infatti, vengono elencate anche delle altre funzionalità tra cui consigli per le esenzioni delle tasse universitarie, il collegamento di persone con i detenuti, l’assistenza agli utenti per bollette e affitti, la facilitazione di certificati di divorzio e simili. Vi sarebbero, poi, dei suggerimenti su come evitare di pagare il biglietto del parcheggio, come creare numeri di telefono e carte di credito falsi per aiutare gli utenti a non pagare costi aggiuntivi e filtrare lo spam.

Per poter usufruire dell’applicazione è necessario sottoscrivere un abbonamento del costo di 36 dollari l’anno. Ad ogni modo, il primo processo basato sull’intelligenza artificiale si terrà a febbraio e, sebbene questo possa comportare un certo grado di rischio per l’imputato in quanto dovrà affidarsi per la sua difesa ad un robot, si tratta senza dubbi di un grande passo in avanti per la Scienza e per la Tecnologia.

Articolo di Veronica Elia