Esperienza horror su Tinder | 36enne si sveglia e non ricorda nulla: cosa le è successo?

Una donna di Greenwich ha vissuto un vero e proprio incubo. Dopo aver usato Tinder, infatti, si è svegliata e non si è ricordata più nulla: cos’è successo

Un risveglio da incubo, quello che ha vissuto questa donna di 36 anni. Quotidianamente, infatti, sono moltissime le donne che denunciano sospetti abusi o situazioni prevaricanti nei propri confronti: probabilmente è successo anche a lei.

Donna shock
Si risveglia e non ricorda niente (nerdyland.it)

La violenza sulle donne, infatti, è un tema che ancora oggi popola i quotidiani e i telegiornali di tutto il mondo. Mariti che picchiano le mogli, ex fidanzati che seguono le ex compagne per controllare ogni loro gesto o sconosciuti che affondano le loro mani nei corpi di totali sconosciute sono purtroppo crimini quotidiani.

A questa 36enne di Greenwich, probabilmente, è successa una cosa del genere. Dopo aver usato una applicazione per incontri, infatti, si è risvegliata e non ha ricordato più niente: ecco il suo racconto.

Si risveglia e non ricorda niente: l’ipotesi di abuso

A vivere questa drammatica vicenda è Zoe Rosi, affermata autrice di romanzi di Greenwich che, dopo aver usato Tinder per conoscere qualcuno di interessante, ha vissuto un vero e proprio incubo. A distanza di anni dall’incontro, l’autrice ha voluto aprirsi e raccontare ciò che è successo, ammettendo anche di essersi sentita in colpa per ciò che è avvenuto. Per viversi una serata diversa, Zoe ha infatti aperto Tinder ed ha conosciuto un ragazzo, con il quale si è data appuntamento in un pub del sud-est di Londra.

Tinder
Usa Tinder e non ricorda più niente: sospetto abuso (nerdyland.it)

Dopo mezz’ora di chiacchierate con lui, Zoe è andata in bagno: il malvivente, probabilmente, ha approfittato di quel momento per versare nel drink della donna qualche sostanza vietata. Come infatti racconta il Daily Mail, dopo poco Zoe ha iniziato a non capire più niente: entrata in uno stato di incoscienza, l’uomo l’ha portata fuori dal locale a prendere una boccata d’aria ma, da quel momento, lei ha ricordi molto vaghi. L’unica cosa che ricorda è di essere salita su un taxi e di essersi addormentata in un letto non suo, di fianco a quell’uomo.

Il mattino seguente, Zoe si è trovata nel letto di uno sconosciuto completamente svestita ed ha subito pensato di aver avuto un rapporto intimo, al quale non aveva dato il suo consenso. “Ricordo solo di aver pensato: cosa diavolo è appena successo? Ho avuto una sensazione terribile” ha raccontato al Daily Mail. “Mi sono sentita sbagliata per mesi, poi ho iniziato a rendermi conto che io non avrei mai acconsentito in quello stato. Avrei tanto voluto denunciarlo, ma non avevo più il suo DNA perché ho lavato tutto, quindi non ho potuto chiedere giustizia in tribunale“.

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