Seria A, tutti i segreti del fuorigioco automatico: il calcio non sarà più come prima

Il nostro calcio sta cambiando di anno in anno, senza tregua, questo nuovo cambiamento potrebbe stravolgere l’idea che abbiamo del mondo del pallone

In questi anni, come anticipato, il mondo del calcio ha trovato delle innovazioni importanti. Non tutte hanno però semplificato la vita agli arbitri di gara, chiamati a dirigere le varie partite in giro per il mondo.

Guardalinee
Guardalinee

Il VAR è stata una delle introduzioni nel mondo del calcio per togliere le polemiche, cercando di avvicinarsi a sport come tennis, pallavolo, e rugby dove la tecnologia ha aiutato, e non di poco, gli arbitri. Nel caso del calcio la situazione non è stata, però, così facile perché si è voluto lasciare in mano ai direttori di gara, comunque, l’interpretazione e la decisione sui vari episodi.

Questo ha fatto aumentare le polemiche e la tecnologia, sebbene abbia aiutato,  sicuramente non ha fugato tutti i dubbi che in precedenza uscivano da ogni gara.

Serie A, ecco il fuorigioco automatico: un aiuto agli arbitri

Daniele Orsato
Daniele Orsato (Ansa Foto)

Il fuorigioco semi-automatico è stato aggiunto per il Mondiale di calcio che è andato in scena tra novembre e dicembre a Doha, in Qatar. Questa innovazione ha, senza dubbio, cambiato il modo di vedere uno dei fondamentali del calcio, aiutando gli arbitri a essere maggiormente veloci nel prendere una decisione. Per quanto riguarda il calcio italiano, invece, l’esordio è arrivato durante la Supercoppa italiana in Arabia Saudita tra l’Inter e il Milan. I direttori di gara del campionato italiano, invece, lo avranno a disposizione a partire dal girone di ritorno, cioè dalle gare di questo turno.

I più inesperti al mondo del calcio, però, si chiederanno che cos’è il fuorigioco semi-automatico e come funziona. Noi oggi siamo qui per poter chiarire tutte le idee e i dubbi che sorgono in chi non è un esperto al 100% in materia. Il fuorigioco semi-automatico funziona grazie a 12 telecamere installate all’interno dello stadio, che sono in grado di tracciare 50 volte ogni calciatore all’interno di un singolo secondo. Queste telecamere possono tracciare, su un giocatore, fino a 29 punti che sono tutti quelli che valgono come fuorigioco, ovviamente escludendo le braccia. Si parla di circa 20 secondi, per la macchina, per identificare se si tratti di fuorigioco o meno.

Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A, ha commentato felice questa introduzione per il nostro calcio: “Io penso sia un giorno molto importante per noi, siam sempre la prima lega ad attuare le innovazioni, dal VAR fino al fuorigioco-semiautomatico in questo caso. Vogliamo risolvere qualsiasi dubbio, nelle nostre gare, nel modo più veloce possibile. Siamo molto felici degli arbitri italiani, il Saot ha provato questa nuova innovazione per molto tempo e ora siamo felici di averla a disposizione. Per la Lega di Serie A si parla di circa un milione di euro di investimento, per questa nuova tecnologia”, riporta tech.everyeye.it.

Articolo di Alessandro Nobile